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Come un’efficace comunicazione degli ESG fa bene alle aziende

Le imprese devono abbracciare un nuovo modo di stare sul mercato, che metta al centro le persone, la comunità e l’ambiente.

Il concetto di ESG trae le sue radici in un passato relativamente lontano e, grazie alla sua importanza, è riuscito ad imporsi sino ai giorni d’oggi.

Ci troviamo nel 2005 durante la conferenza Who Cares Wins quando, per la prima volta, investitori istituzionali, consulenti globali ed enti governativi hanno esaminato i ruoli che, i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno nel panorama degli investimenti mondiali.

Solo 10 anni dopo, alla luce del crescente interesse verso la sostenibilità, e alla consapevolezza che le risorse del pianeta non sono infinite, sono stati stabiliti 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030. 

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile mirano ad affrontare una serie di questioni relative allo sviluppo socio-economico, che includono la povertà, la fame, il diritto all’istruzione, l’accesso all’acqua potabile e all’energia, il lavoro, la crescita economica inclusiva e sostenibile, il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente, l’urbanizzazione, l’uguaglianza sociale e di genere, la giustizia e la pace.

I criteri ambientali, sociali e di governance di un’azienda (ESG) sono importanti perché permettono di misurare in modo preciso e, sulla base di parametri standardizzati e condivisi, le performance di un’azienda.

Queste misurazioni hanno un’importanza fondamentale dal momento che un’azienda viene valutata, non solo in base a bilanci e informazioni contabili, ma anche a fattori extra finanziari, che hanno a che vedere con i valori, l’identità e le strategie aziendali in un’ottica di responsabilità ambientale, etica e sociale.

Durante la pandemia di Covid-19 è stato dichiarato che, i fondi di investimento applicati ai criteri ESG, si sono sovraperformati nel primo anno di pandemia, con una crescita media tra il 27% e il 55%; successivamente le aziende hanno sperimentato un aumento del 175% della produttività dovuto ad un maggiore interesse delle aziende riguardo i fattori sociali e di governance.

Da questo possiamo capire che, nei prossimi anni, se non da subito, le imprese dovranno abbracciare un nuovo modo di stare sul mercato, che metta al centro le persone, la comunità e l’ambiente.

Uno scopo aziendale sostenibile, se ben comunicato e supportato da un’azione coerente, potrebbe influenzare notevolmente le decisioni degli investitori e dei consumatori determinando un impatto importante sul business.

Comunicare i risultati ESG per creare la relazione con il pubblico

La presa di coscienza da parte di un pubblico sempre più ampio in merito ai temi di sostenibilità ambientale, di inclusione e impatto sociale che un brand/prodotto ha sulla società sta diventando la discriminante nel processo di acquisto.

Sempre di più le persone scelgono e seguono quei brand affini ai loro valori, e questo vale ancor di più per i Millenials e la “Gen Z”, target estremamente attenti alle tematiche di cui sopra.

Diventa quindi evidente quanto il saper comunicare nella maniera corretta da parte dei brand le proprie azioni concrete e i propri risultati in termini di ESG, sia fondamentale per tenere salda la relazione con i propri pubblici e per attirarne di nuovi.

Come affermano alcuni studi, la soglia media di attenzione degli ultimi vent’anni è calata drasticamente fino ad arrivare ad 8 secondi, banalmente c’è più probabilità di ottenere attenzione da un pesce rosso che non dagli umani. Quindi capiamo che dichiarare semplicemente l’impegno di affrontare le tematiche ESG non è sufficiente.

Finanza, automotive, food & beverage e abbigliamento sono solo alcune delle categorie merceologiche che hanno integrato, alla loro strategia di marketing, uno storytelling, ed un visual storytelling, con l’obiettivo di trasmettere messaggi informativi complessi in modo chiaro, conciso e semplice da ricordare.

Quello della sostenibilità non è un modello astratto ma un modello di sviluppo, un movimento che con l’evoluzione degli ultimi anni ha preso vita anche sui social network. Sono molti gli influencer (dai mega ai nano influencer) e giovani creator che sui loro canali social sensibilizzano le community ad adottare uno stile di vita sostenibile e ad assumere maggiore consapevolezza riguardo le tematiche ESG, ma questo sarà argomento che approfondiremo nel nostro prossimo articolo.

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